Il gruppo podistico “Avis Treviglio Gigi Brusaferri”

Un gruppo tra  i più longevi, con 45 anni di attività alle spalle. Tra i più numerosi, con circa 300 atleti iscritti. Un gruppo determinato e motivato, che negli ultimi anni ha dato una forte spinta al “Fosso” nella bassa. Signore e signori, ecco a voi l’Avis Treviglio!

Alcuni degli atleti del gruppo Avis

La storia della società

Il gruppo podistico “Avis Treviglio”, intitolato al primo, storico presidente Gigi Brusaferri, comprende oggi circa 300 atleti, 160 dei quali tesserati Fidal. Oggi questa società è molto affermata e conosciuta sul territorio, ma la sua nascita risale addirittura a 45 anni fa, al tempo delle prime marce non competitive.
Particolari le circostanze che hanno portato alla formazione di questo gruppo. Del resto, chi l’avrebbe mai detto che la corsa e le congiunture economiche sfavorevoli potessero andare a braccetto? Nel caso dell’Avis Treviglio è stato proprio così. Come ha raccontato l’attuale presidente, Maddalena Brusaferri, sorella del defunto Gigi, infatti: “La nostra società è nata nel 1973, esattamente 45 anni fa. All’epoca c’era una grave crisi del petrolio, per cui le macchine quasi non potevano circolare. Qui a Treviglio, allora, è iniziata l’abitudine di spostarsi a piedi e fare delle camminate. A “capo” di queste iniziative c’era Alessio Facchetti, che ha proposto di iniziare a prendere parte alle prime marce non competitive che andavano affermandosi un po’ ovunque sul territorio. E’ nato così il nostro gruppo podistico, che si è appoggiato all’associazione dei donatori Avis per farle proselitismo e pubblicità. Dopo poco tempo mio fratello Gigi è divenuto il presidente del gruppo, e lo è stato per circa trent’anni, fino alla sua scomparsa nel marzo 2007″.
Dopo la scomparsa di Gigi, la cui memoria è mantenuta nel nome della società, la presidenza è stata assunta dalla sorella Maddalena, nota a tutti come Milena.
Per i primi due decenni di attività il gruppo Avis si è limitato a partecipare alle marce non competitive, ma negli anni ’90 sono arrivati anche i primi tesseramenti Fidal: tra i primi atleti a tesserarsi a livello agonistico sono state tre colonne del gruppo, Giuseppe Monzio Compagnoni, Maurizio Cozzaglio e Lucia Dozio.

A sinistra la presidente, Maddalena Brusaferri. In centro Lucia Dozio, responsabile della tappa trevigliese del Fosso, e a destra Piera Ramponi, storica atleta del gruppo

 

2014: La prima tappa trevigliese del “Fosso”

Treviglio ha aderito al “Fosso Bergamasco” nel 2014. Quest’anno, infatti, si svolgerà la quarta edizione del “Giro del campanile”, settima tappa del circuito. Nonostante si tratti di una delle tappe più giovani della rassegna “Fosso”, quella trevigliese è stata sin dalla prima edizione tra le più frequentate e apprezzate dagli atleti grazie alla sua peculiarità di svolgersi tutta nel centro cittadino.
Come è entrato, però, l’Avis Treviglio nel “Criterium” del Fosso? “Il nostro ingresso nel Fosso è avvenuto nel 2014 – ha spiegato Lucia Dozio, attuale referente dell’organizzazione della tappa trevigliese – Io e Alfredo Tressoldi, con il pensiero di Gigi, che se possibile con la sua intraprendenza avrebbe organizzato anche una maratona a Treviglio, abbiamo pensato di fare qualcosa in memoria del nostro storico presidente e amico. Inizialmente pensavamo di organizzare un 10mila metri su strada, ma non era facile vista la nostra scarsa esperienza. Parlandone in sede con gli altri tesserati, il nostro compagno Maurizio Cozzaglio – barianese e tra i fondatori del “Fosso”, che, pur essendo a tutti gli effetti parte della “Polisportiva oratorio Bariano” è tesserato Fidal con l’Avis Treviglio, ndr – ci ha buttato lì l’idea di unirci al “Fosso”. Già qualche anno prima l’eventualità ci era balenata in testa, ma non ce l’eravamo sentita. Questa volta, però, ci siamo voluti mettere alla prova. Con l’aiuto di Maurizio e Alfredo abbiamo cercato e cerchiamo tuttora di far conoscere il centro cittadino, con l’obiettivo comunque di far conoscere anche il gruppo Avis e tener viva la memoria del nostro amato Gigi”.

Lucia Dozio, al termine di una corsa

Gli impegni annuali dell’Avis Treviglio

“I nostri appuntamenti annuali non sono molti, ma molto importanti – ha proseguito Lucia Dozio – A marzo organizziamo la “Tre per tre per Treì” in memoria di Gigi Brusaferri: è una staffetta a squadre di tre atleti, ciascuno dei quali compie tre giri su un circuito di circa 850 metri. E’ molto sentita e partecipata, e ci piace molto. Dopo la tappa del “Fosso”, che faremo a giugno, invece, organizzeremo per la prima domenica di settembre la tradizionale biciclettata in compagnia, un’iniziativa aperta a tutti, grandi e piccoli. Quest’iniziativa è messa in atto in collaborazione con l’Avis comunale e il gruppo sportivo trevigliese dei ciclisti, e consiste in un giro in bici attraverso le campagne e i Comuni limitrofi. La prima domenica di novembre, invece, in concomitanza della Maratona di New York, organizziamo la nostra marcia non competitiva, la “Stratreviglio”, che quest’anno festeggerà il suo 45esimo anno di età”.
“Un’iniziativa particolare sarà invece della del 29 marzo prossimo – ha concluso “Cia” – Il 29 marzo a Castel Cerreto, infatti, Francesco Panetta presenterà e parlerà del libro che ha appena pubblicato. L’evento è in realtà organizzato da Stefano Brivio, il proprietario del negozio sportivo “Sport Olimpique”. Stefano è un nostro caro amico nonché un nostro atleta, per cui il nostro gruppo e l’ “Atletica Treviglio” collaborano con lui nella realizzazione della serata, con il patrocinio del Comune”.