I “Fòdipe” di Valbrembo

Continuiamo il nostro viaggio alla scoperta delle società organizzatrici del “Fosso”. Questa sera conosceremo i “Fòdipe”, il gruppo più pazzo dell’intero circuito!

La nascita della società

Il gruppo dei “Fòdipe” conta circa 80 atleti iscritti ed è nato ufficialmente il 6 gennaio 1989 su iniziativa di quattro soci fondatori uniti dalla passione per la corsa: Lucio Bazzana, Claudio Brignoli, Paolo Brignoli e Adelio Picenni.
La particolarità di questa società è che fin da subito ha scelto di non adottare la carica di un Presidente, ma ha preferito organizzarsi diversamente. Il gruppo è infatti gestito da tre segretari: il segretario responsabile, Luca Sala, il segretario organizzativo, Luigi Perego, e il segretario amministrativo, Silvia Bazzana.

La scelta del nome: perché “Fòdipe”?

Il nome “Fòdipe”, “fuori dai piedi” è inusuale e irriverente. Molti si sono chiesti e si domandano tuttora da dove abbia avuto origine questa trovata. Ebbene, ecco la risposta: i soci fondatori vollero, al momento della costituzione della società, cercare di sensibilizzare gli atleti ai valori più intrinsechi di questo sport, come l’uguaglianza, la tolleranza e la salvaguardia ambientale. Da qui il nome, “Fòdipe”, a significare che la corsa va ben oltre i piedi e le gambe degli atleti, verso valori più profondi.

fòdipe

L’adesione al “Fosso Bergamasco”

I “Fòdipe” sono entrati nel novero degli organizzatori del “Fosso Bergamasco” nel 2006 con la creazione della loro tappa, la “Valbrembo al galoppo”, che vedrà quest’anno la sua dodicesima edizione.
“L’idea di aderire al circuito è derivata dalla nostra passione per la corsa e per l’organizzazione delle manifestazioni sportive – ha spiegato Luigi Perego, segretario organizzativo del gruppo – Inizialmente è stato Lucio Bazzana a proporre di organizzare una tappa del “Fosso”. L’idea è piaciuta a tutti e ci abbiamo provato. Negli anni scorsi l’organizzazione della nostra tappa è stata curata dal nostro Roberto Piazzi, più conosciuto come “Ve lo”, ma da quest’anno, essendo lui entrato nel Comitato Direttivo del “Fosso” ha preferito delegare l’organizzazione della tappa a me, che sono diventato il nuovo referente della “Valbrembo al galoppo”. E’ una bella responsabilità, ma cercherò di fare del mio meglio per mantenere l’organizzazione ai livelli degli scorsi anni, e perché no, con l’aiuto dei miei compagni, di migliorarla là dove possibile”.

Gli appuntamenti dei “Fòdipe”

Sono numerosissime le manifestazioni organizzate dai “Fòdipe”. L’annata sportiva per loro si è aperta già il 6 gennaio con la consueta corsa sociale organizzata per il compleanno della società. Negli ultimi anni gli atleti di Valbrembo hanno celebrato l’occasione con corse particolari: “Abbiamo deciso di festeggiare il nostro compleanno come gruppo organizzando corse su percorsi che avessero la stessa lunghezza in km degli anni dalla fondazione. Quest’anno, essendo il 29esimo anno del gruppo, abbiamo corso 29 km”.
“Un altro evento importante per noi è la cosiddetta “Diecimila della capra” – ha proseguito Luigi Perego – Si tratta di una gara interna che facciamo ad aprile qui a Valbrembo nella cosiddetta zona della capra, vicino al centro sportivo. Organizziamo poi la “Valbrembo al galoppo”, giunta quest’anno alla tredicesima edizione, quarta tappa del “Fosso”. A giugno c’è invece il trofeo Mateo Flores, giunto quest’anno alla quindicesima edizione: si tratta di un raduno in pista dove si tengono gare di diversa lunghezza: per i ragazzi 200 e 400 metri, per gli adulti 3000, 5000 e 10000 metri. Quest’ultima gara è intitolata a Mateo Flores. A questo evento possono partecipare gli atleti di qualunque società purché muniti del certificato medico. A settembre abbiamo poi il trofeo Zatopek, anche questo per i soci interni e su invito per qualche atleta esterno. Il trofeo è valido per il nostro campionato sociale:  si tratta sempre di un raduno in pista in cui corriamo i 10mila, i 5mila e i 400 metri in pista e a seconda del punteggio in ciascuna delle tre gare stiliamo una classifica. Infine, a novembre, c’è la nostra “Corsa sulla Quisa”, che si svolge generalmente il primo novembre. Si tratta di una corsa competitiva di 10 km con partenza qui a Valbrembo. Quest’anno si terrà la sesta edizione di questo trofeo sponsorizzato Serim”.

Roberto Piazzi, mentre solleva insieme ad alcuni membri del gruppo il trofeo sociale “Braca de oss” dopo la vittoria del campionato sociale 2017.

Gli appuntamenti non competitivi, il “Chiaro di Luna”, il campionato sociale e la “Corsa delle scalette”

Al di là dell’agonismo, tra i “Fòdipe” vince la goliardia.Tutti gli atleti iscritti al gruppo, infatti, presto o tardi ricevono un soprannome, che sono destinati a portarsi dietro per tutta la propria vita podistica.
La competizione interna, inoltre, è incentivata dal campionato sociale: “Il nostro campionato sociale si svolge in base ai risultati ottenuti in alcune gare durante l’anno – ha spiegato sempre Luigi, in “arte” Gigione – Esso comprende dieci gare: un 5mila, due 10mila, di cui almeno uno in pista, tre mezze maratone, due maratone, un’ultramaratona e una gara in montagna. Il vincitore ogni anno è nominato Campione Sociale del gruppo, e chi riesce nell’impresa di vincere per tre anni, anche non consecutivi, riceve il trofeo “Braca de oss”. Il primo trofeo “Braca de oss” l’ha vinto il nostro Roberto Piazzi, che si è laureato campione sociale nel 2010-2011-2012, mentre il secondo trofeo è stato vinto da Maurizio Sigismondi, che ha vinto nel 2013-2014-2016. Nel 2017 è così iniziato il terzo trofeo, e la prima vittoria del campionato sociale è andata ancora a Roberto Piazzi”.
“Le nostre iniziative, però, non finiscono qui: una volta al mese organizziamo infatti le “uscite sociali”, allenamenti di gruppo cui partecipiamo numerosi. Dopo la corsa, ovviamente, facciamo una pizzata o beviamo una birra in compagnia. Sempre una volta al mese organizziamo con l’aiuto delle altre società che si propongono le corse “Al chiaro di Luna”. Ogni società organizza un percorso nel suo territorio e corriamo la sera tutti insieme, come allenamento. Le prime volte eravamo in tre o quattro persone, ma nelle ultime edizioni abbiamo superato anche il numero di cento partecipanti, che per un allenamento di gruppo è una cifra di tutto rispetto”.
Innumerevoli, dunque, le iniziative targate “Fòdipe”. Finite qui? Macchè. “Quasi dimenticavo! Abbiamo altre due manifestazioni cui teniamo molto, il “Giro delle scalette” – ha esclamato il Gigione – Si svolge una delle prime domeniche di gennaio a Bergamo, lungo un percorso ideato da Lucio Bazzana. Il percorso comprende la maggior parte delle scalinate della città, è un giro tosto, non per tutti, di 24 km e mezzo con mille metri di dislivello. Ognuno può farlo alla propria velocità, anche non per intero. Non ci sono ristori né nulla, solo un punto di ritrovo finale per gli atleti che partecipano. A ottobre abbiamo infine una ricorrenza annuale non competitiva chiamate “Giri in giro Fòdipe”, dove vengono proposti vecchi nostri percorsi, ma nulla vieta di introdurne anche di nuovi. Di norma questo appuntamento finisce con una bella mangiata in compagnia nella nostra sede”.
“Che dire, stavolta le iniziative sono davvero finite – ha detto Gigione quasi con un pizzico di rammarico – non mi resta che ringraziare tutti i nostri atleti e i partecipanti delle nostre varie manifestazioni. Speriamo di ritrovarvi come ogni anno alla nostra tappa del “Fosso”. A Presto!”.

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I Fodipè durante una delle loro uscite serali di allenamento